Immagine casuale |
 |
 Hildoceras graecum RENZ
Commenti: 0 beatpete
|
 |
|
 |
 |
| Classe Cephalopoda (Cefalopodi) |
 |
Classe Cephalopoda (Cefalopodi). I cefalopodi sono molluschi esclusivamente marini, tra i più evoluti, con conchiglia ridotta internamente o del tutto assente, prettamente nectonici (come le seppie e i calamari) o bentonici (come il polpo e il moscardino). Si svilupparono in una grande moltitudine di forme durante il Mesozoico, colonizzando praticamente tutti gli ambienti marini con i gruppi dei nautiloidi, ammonitoidi e belemnoidi, gli ultimi due totalmente estinti. Ipotesi recenti considerano i cefalopodi derivati direttamente da monoplacofori con conchiglia a spiralizzazione più accentuata; si suppone che la regione apicale del sacco dei visceri di questi molluschi si ritirasse di tanto in tanto e il mantello che li ricopriva formasse una serie successiva di setti calcarei interni, delimitando cavità ripiene di gas. Ciò produsse una sempre maggiore leggerezza, caratteristica questa che permise loro di acquisire un galleggiamento neutro per potersi spostare nel liquido con minor sforzo. Durante questi primi stadi evolutivi, i cefalopodi acquisirono velocità e capacità di predazione, sviluppando un capo dotato di lobi prensili, derivati da tentacoli semplici di monoplacofori ancestrali.
Le dimensioni sono molto variabili, da pochi millimetri a vari metri nel caso del calamaro gigante, il più grosso invertebrato esistente. (Hits: 1283)
| Sottocategorie |
Sottoclasse Ammonoidea (estinti). Le Ammoniti sono un gruppo di animali marini estinti appartenente alla sottoclasse Ammonoidea (Molluschi Cefalopodi). L'animale vivente più simile è il moderno Nautilus.
Nome: Ammonite significa: corno di Ammone, da una divinità egizia dalla testa d'ariete
Misure: da pochi millimetri a 2,5 m
Alimentazione: microorganismi e creature marine
Epoca e ambiente: 350-64 milioni di anni fa, dal Devoniano al Cretaceo, in tutti i mari della Terra
Le loro conchiglie fossili hanno la forma di spirali avvolte su un piano (sebbene alcune specie, dette eteromorfe, abbiano un avvolgimento più complesso e tridimensionale) ed è proprio questa caratteristica ad aver determinato il loro nome. L' aspetto di questi animali, infatti, ricorda vagamente quello di un corno arrotolato, come quello di un montone (il dio Amon era comunemente raffigurato come un uomo con corna di montone). Plinio il Vecchio (morì nel 79 DC, nelle vicinanze di Pompei) definì i fossili di questi animali ammonis cornua, "corno di Ammone". Spesso il nome delle specie di Ammoniti termina in ceras, vocabolo Greco (κέρας) il cui significato è, appunto, "corno" (p.es. Pleuroceras che etimologicamente significa corno con le coste). Ordine Goniatitida, Ordine Ceratida, Ordine Ammonitida |
|
|
|
|
|
Trovato: 0 immagine(i) in 0 pagina(e). Visulizza: Immagine da 0 a 0.
Non ci sono immagini in questa categoria.
|
 |